Forum CineSmeraldo

domenica 29 aprile 2012

Rock Of Ages

Rock Of Ages: Immagine inserita



Titolo originale : Rock of Ages

Nazione : U.S.A.

Anno : 2012

Genere : Musicale

Regia : Adam Shankman

Cast : Tom Cruise, Bryan Cranston, Julianne Hough, Malin Akerman, Alec Baldwin, Catherine Zeta-Jones, Paul Giamatti, Russell Brand, Will Forte, Mary J. Blige, Diego González Boneta

Produzione : Offspring Entertainment, Corner Store Entertainment, Maguire Entertainment, New Line Cinema

Distribuzione : Warner Bros. Pictures Italia

Data di uscita : 22 Giugno 2012 (cinema)



Trama:

1987, Los Angeles. Arrivata da un piccolo paese, una ragazza entra nel più popolare rock club della metropoli, dove incontra la star del momento e se ne innamora. La vita del rocker però non é facile e le circostanze non giocheranno in favore del loro amore...



Fonte : Filmup



Non amo molto i film "musicali", ma questo mi ispira parecchio, visto anche che avevo già adocchiato alcune foto e Tom Cruise capellone e dannato, così lontano dal suo essere "figo" ad oltranza, tanto da ispirarmi subito una buona dose di simpatia.

:smile:

La Donna Fantasma

La Donna Fantasma: Film del 44, quindi un po' prima de Lo Specchio Scuro, La Scala a Chiocciola, Doppio Gioco, I Gangster, gli altri lavori meglio riusciti di Siodmak.



La trama è quella id un classico film noir, ovvero un uomo che sappiamo essere innocente viene accusato ingiustamente, e solo la sua segretaria, assieme a un poliziotto che lo crede innocente, può salvarlo dalla sedia elettrica.



Buon film, nulla di eccelso, più che altro mi sa che il romanzo da cui è tratto non era un capolavoro. Però godibile, visto tutto d'un fiato senza annoiarmi.

Marigold Hotel

Marigold Hotel: Tristaroli ma arrembanti pensionati britannici si rifugiano in un disastrato albergo indiano.



Una piccola meraviglia, non un grande saggio di forma, non sempre efficace, ma tanto incoraggiante, accattivante, sincero e grazioso. Bravissimi e affascinanti i protagonisti, particolarmente magnifico il Graham di Tom Wilkinson, che affronta serenamente una vita trascorsa col cuore spezzato. Una film sulla gioia, nonostante tante cose.



Immagine inserita

L'Ombra Del Passato

L'Ombra Del Passato: Film noir con protagonista un simbolo del genere, l'investigatore privato Philippe Marlow, già interpretato da George Sanderes e poi da Mitchum e da Bogart.



Il film racconta dell'intreccio tra una storia di un furto di diamanti e quella di una donna scomparsa da anni, e Marlowe dovrà districarsi anche tra femme fatale e la polizia che segue i suoi stessi malviventi, ma che finirà anche col sospettarlo.



E' ritenuto da più parti un capolavoro, uno dei capisaldi del genere, ma sinceramente non mi è piaciuto ganchè. Prima di tutto, troppo parlato: la risoluzione delle varie vicende viene di volta in volta snocciolata dall'investigatore a colloquio con un altro personaggio, senz il minimo di pathos, senza il minimo effetto sorpresa. L'unica eccezione, se vogliamo, lo fa il finale, ma è troppo poco. Lo potrei assimilare a "Il mistero del falco", oppure ad un altro film tratto dalla saga di Marlowe , "Il grande Sonno", una delle robe più intricate e inseguibili che abbia mai visto. In generale, ha il difetto di essere un "whodunit", il genere di film tanto disprezzati da Hitchcok..

domenica 15 aprile 2012

Looper

Looper: Immagine inseritaItunes ha diffuso il primo trailer di Looper, il thriller fantascientifico diretto da Rian Johnson. La pellicola, interpretata da Bruce Willis, Joseph Gordon-Levitt, Emily Blunt, Paul Dano, Noah Segan, Piper Perabo e Jeff Daniels, arriverà nella sale il prossimo il 28 settembre.




In Looper, la storia è ambientata in un futuro prossimo nel quale dei killer provenienti da un futuro un po’ meno prossimo tornano indietro nel tempo per far fuori le loro vittime senza lasciare tracce nel loro presente. Esiste una sola regola:«mai lasciarsi sfuggire il proprio obiettivo†, anche se il tuo compito è quello di uccidere te stesso».


Fonte

Noah

Noah: Immagine inseritaNoah, l’epopea biblica diretta da Darren Aronofsky (Il Cigno Nero, The Wrestler) ha una data di uscita: il film non arriverà in sala prima del 28 marzo 2014. Di recente il regista ha speso alcune parole riguardo al film:
“Da quando ero un ragazzino, mi sono commosso e ispirato alla storia di Noè e al viaggio della sua famiglia”, Le fantasie di innumerevoli generazioni hanno dato vita a questa epica storia di fede. Spero di poter presentare una vetrina sulla passione di Noè e la perseveranza per il grande schermo. Russell Crowe sarà il protagonista della pellicola prodotta della Paramount Pictures e dalla New Regency Productions. La sceneggiatura è affidata al candidato all’Oscar John Logan ( Il Gladiatore , The Aviator ) che ha riscritto lo script di Aronofsky e Ari Handel.



Fonte

venerdì 13 aprile 2012

Killer Joe

Killer Joe: Immagine inserita



Titolo originale : Killer Joe.

Nazione : U.S.A.

Anno : 2011.

Genere : Commedia, Drammatico.

Durata : 103'.

Regia : William Friedkin.

Cast : Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Juno Temple, Gina Gershon,Thomas Haden Church, Marc Macaulay, Scott A. Martin, Lori Eden.

Produzione : Voltage Pictures, Worldview Entertainment.

Distribuzione : Bolero Film.

Data di uscita : Venezia 2011

25 Maggio 2012 (cinema)




Trama

Quando scopre che la madre ha rubato la sua scorta di droga, Chris, uno spacciatore di 22 anni, deve racimolare seimila dollari in fretta, o sarà un uomo morto. Disperato, va a trovare suo padre Ansel al campeggio delle roulotte, e gli espone il suo piano. La madre di Chris, odiata da tutti, ha un’assicurazione sulla vita che coprirebbe il suo debito e li farebbe entrambi ricchi. Il problema è che la madre di Chris è fin troppo viva. Ed è qui che entra in scena il poliziotto "Killer" Joe Cooper, un assassino prezzolato con maniere da gentiluomo degli Stati del Sud, disponibile a risolvere la faccenda, ma solo dietro pagamento anticipato di una somma che Chris e Ansel non hanno. Sul punto di piantarli in asso, Joe nota Dottie, l’innocente sorellina di Chris, e fa un’offerta al ragazzo: terrà con sé Dottie come caparra sessuale finché non avranno ottenuto il denaro e pagato il compenso. Seppur riluttante, Chris antepone il debito alla sorella, e acconsente alla richiesta; ma col passare dei giorni, osservando Joe insieme a Dottie, si pente della sua decisione. Chiede al killer di annullare tutto, ma è troppo tardi: il lavoro è già fatto. Convinto di essere in dirittura d’arrivo, partecipa trepidante a una seduta dall’avvocato per discutere dell’assicurazione. Quando scopre che il beneficiario unico della polizza non è Dottie, ma il compagno della madre, capisce di essere stato fregato. Quando Joe viene a riscuotere e scopre che i soldi non ci sono, usa la sua abilità di investigatore per arrivare fino in fondo, e tutti pagano il prezzo.



Fonte : Filmup.it



Ritorno al cinema per Friedkin, film apprezzato allo scorso Festival di Venezia, realizzato al di fuori dei canali divistici di Hollywood nonostante la presenza di più di un attore di una certa fama.

Se ne erano perse le tracce, non è per niente commerciale come esecuzione, per fortuna la Bolero, piccola società di distribuzione, ne ha comprato i diritti e ci permetterà di vederlo, credo a breve(almeno ad oggi è annunciato per fine maggio).

La Rosa Tatuata

La Rosa Tatuata: Film del 55 che parla di una vedova siciliana, Serafina (Magnani) che vive in America grazie al suo mestiere di sarta, fino a quando infelici scoperte su una relazione amorosa del marito defunto, unite ai forti scontri con la figlia Rosa, non la costringono alla soglia della depressione, ridotta a uno straccio. Un lume di speranza si intravede quando la donna incontra per caso Alvaro (Lancaster), un altro immigrato in Usa made in Italy ...



Film abbastanza insulso, che ha vinto tre Oscar e non mi capacito di come possa essere stato candidato per altre 3-4 statuine. Assolutamente grandiosa la Magnani (Premio alla miglior attrice protagonista), Lancaster nella norma. Trama piatta, così come il filo conduttore (la rosa) riproposto in mille salse, senza la giusta caratterizzazione..

Diaz, Non Pulire Questo Sangue

Diaz, Non Pulire Questo Sangue: Immagine inserita



Titolo originale : Diaz - Non pulire questo sangue

Nazione : Italia, Francia, Romania

Anno : 2012

Genere : Drammatico

Durata : 127'

Regia : Daniele Vicari

Sito ufficiale : www.diazilfilm.it

Cast : Jennifer Ulrich, Elio Germano, Claudio Santamaria, Monica Barladeanu, Sarah Marecek, Ralph Amoussou, Pietro Ragusa, Alessandro Roja, Jacopo Maria Bicocchi

Produzione : Fandango, Le Pacte, Mandragora Movies

Distribuzione : Fandango

Data di uscita : 13 Aprile 2012 (cinema)



Trama:

Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno del G8 di Genova, poco prima della mezzanotte, più di 300 operatori delle forze dell’ordine fanno irruzione nel complesso scolastico "Diaz". In testa c’è il VII nucleo, seguono gli agenti della Digos e della mobile mentre i carabinieri circondano l’edificio. In quella che il comandante Fournier definisce "una macelleria messicana" vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza, in gran parte si tratta di ragazzi e giornalisti stranieri (per lo più tedeschi, francesi e inglesi) che stanno dormendo. Il verbale della polizia parla di "perquisizione" perché si sospetta la presenza di black block nell’edificio. La portavoce della Questura in conferenza stampa dirà che i 63 referti medici agli atti della Polizia Giudiziaria sono dovuti a ferite pregresse. Molti dei presunti black block scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d’armi. Dopo il pestaggio nella scuola e le torture in ospedale, una cinquantina di arrestati vivono l’inferno delle torture nella caserma lager di Bolzaneto. I "prigionieri", solo dopo diversi giorni vengono rimpatriati nelle proprie nazioni con l’accusa di terrorismo.



Fonte : Filmup.it



Presentato in una sezione collaterale all'ultimo Festival di Berlino, dove ha vinto pure il premio di categoria.

Film osteggiato in Italia, chissà perchè (ogni tanto penso che siamo ancora molto indietro come mentalità ...), se ne parla piuttosto bene in giro (anche se non mancheranno ingenuità, mi sa).



Trailer

sabato 7 aprile 2012

Claude Miller

Claude Miller: Immagine inserita



Claude Miller (Parigi, 20 febbraio 1942 – Parigi, 4 aprile 2012) è stato un regista francese.



E' morto ieri sera Claude Miller. Il regista, nato a Parigi nel 1942, era malato da tempo. Debuttò nel mondo del cinema, giovanissimo, nel '67, partecipando come attore a Due o tre cose che so di lei di Jean-Luc Godard, regista a cui poi fece da assistente, come avvenne anche per Marcel Carné e Francois Truffaut, per il quale nel '69 recitò anche ne Il ragazzo selvaggio.

L'esordio dietro la macchina da presa avviene nel 1976, con La meilleure facon de marcher. L'anno seguente realizza Gli aquiloni non muoiono in cielo, mentre nel 1981 dirige Lino Ventura, Michel Serrault e Romy Schneider in Guardato a vista. Sempre nell'81 gira Plein sud, mentre nell'85 dirige Sarà perché ti amo?. Tre anni più tardi è la volta di Mia dolce assassina (con Serrault e Isabelle Adjani) e La piccola ladra (con l'allora diciassettenne Charlotte Gainsbourg). Nel 1992 realizza L'accompagnatrice, nel '94 Il sorriso e nel 1995 partecipa al progetto collettivo Lumière et compagnie. Tre anni più tardi è la volta di La classe de neige (Premio della Giuria a Cannes), mentre nel 2000 gira La chambre des magiciennes, seguito da Betty Fisher et autres histoires (2001) e La petite Lili (2003), interpretato da Ludivine Sagnier.

Nel 2007 porta sullo schermo il bestseller francese Un secret di Philippe Grimbert, interpretato da Cécile de France, Patrick Bruel, Ludivine Sagnier e Julie Depardieu. Due anni dopo, nel 2009, dirige insieme al figlio Nathan Je suis heureux que ma mère soit vivante e firma, insieme a Héléna Cotinier e Pierre-Nicolas Durand, il documentario Marching Band, incentrato sul modo in cui due bande universitarie dello Stato della Virginia hanno vissuto la campagna elettorale che ha portato Barack Obama ad essere eletto come 44mo Presidente degli Stati Uniti.

Il suo ultimo film, Voyez comme ils dansent, interpretato da Marina Hands, James Thiérrée e Maya Sansa, ha vinto il Gran Premio della Giuria alla scorsa edizione del Festival di Roma.



Fonte : mymovies.it



Filmografia

La question ordinaire - cortometraggio (1969)

Camille ou la comédie catastrophique - cortometraggio (1971)

La meilleure façon de marcher (1976)

Gli aquiloni non muoiono in cielo (Dites lui que je l'aime) (1977)

Guardato a vista (Garde à vue) (1981)

Mia dolce assassina (Mortelle randonnée) (1983)

L'effrontée - Sarà perché ti amo? (L'effrontée) (1985)

La piccola ladra (La petite voleuse) (1988)

L'accompagnatrice (L'accompagnatrice) (1992)

Il sorriso (Le sourire) (1994)

La classe de neige (1998)

La chambre des magiciennes (2000)

Betty Fisher (Betty Fisher et autres histoires) (2001)

La petite Lili (2003)

Un secret (2007)

Voyez comme ils dansent (2011)



Fonte : wikipedia.it



Non lo conoscevo bene come regista, non è nemmeno stato molto prolifico, ma se ne parlò giusto pochi mesi or sono quando presentò il suo ultimo film al Festival di Roma, già malato.

Di suo ricordo con piacere "Guardato a vista" e "L'accompagnatrice", mentre vanno segnalate collaborazioni con Godard e Truffaut.

venerdì 6 aprile 2012

Scott Pilgrim Vs The World

Scott Pilgrim Vs The World: Immagine inserita



Titolo originale : Scott Pilgrim vs. the World.

Produzione : USA 2010.

Genere : Commedia.

Durata : 112'.

Regia : Edgar Wright.

Cast : Michael Cera, Mary Elizabeth Winstead, Kieran Culkin, Chris Evans, Anna Kendrick, Brandon Routh, Alison Pill, Jason Schwartzman, Ellen Wong, Satya Bhabha.



Trama

Dall'omonimo graphic novel, arrivano le rocambolesche avventure di Scott Pilgrim, ventitreenne sbarazzino, sempre intento a suonare il basso nella sua rockband e a dare appuntamenti alle ragazze più carine del liceo. L'incontro con la bella Ramona Flowers gli scombussolerà la vita, soprattutto quando scoprirà di dover affrontare una lega formata dagli ex fidanzati di Ramona.



Fonte : Recensione FilmTv





Edgar Wright, pur abbandonando in questo caso il suo collaudato partner di scena Simon Pegg, continua il suo notevole percorso di regista e qui confeziona un film assolutamente originale per una quantità di motivi che numericamente è davvero quasi impossibile riscontrare in altre pellicole recenti.

Gioco rischioso (infatti il film è stato un flop internazionale non di poco conto) che mi ha soddisfatto in larga parte (esclusa l’ultima parte forse un po’ troppo tirata per le lunghe).

Scott Pilgrim (Michael Cera) è un bassista in cerca di successo che sta cercando di dimenticare un grande amore andato male, ma non può essere la liceale diciassettenne Knives Chau (Ellen Wong) che frequenta la soluzione alla sua crisi affettiva.

Sarà invece l’alternativa Ramona Flowers (Mary Elizabeth Winstead), che ogni dieci giorni cambia colore dei capelli, ma per poter diventare il suo compagno ufficiale dovrà prima sconfiggere la lega dei suoi ex, costituita da sette nemici, messi insieme dal produttore musicale Gideon (Jason Schwartzman) che vuole tornare insieme a lei.

Film decisamente innovativo, o alternativo se si preferisce, che si avvale di un contesto grafico, sonoro, ma anche ideologico davvero particolare il che può essere una cosa molto positiva, ma anche negativa se l’impianto ideato non viene recepito nella maniera giusta.

Così troviamo scritte fumettistiche che sottolineano i rumori, barre di ogni tipo che invadono lo schermo per evidenziare molte azioni (stile videogame anni ottanta), suoni che invadono, o hanno invaso, la nostra quotidianità, dialoghi freschi e spumeggianti (simpatia a volontà con variazioni espressive di ogni tipo), incastonati da un montaggio che in alcuni frangenti è vorticoso e spiazzante nel suo mutare la scena improvvisamente.

Tante idee insomma per impreziosire un film che tolti i tantissimi cavilli estetici adottati rappresenta una storia d’amore giovane come tante altre, ma il lavoro fatto è stato davvero notevole, caratterizzato da un gusto che guarda al contempo in avanti nel tempo, ma anche indietro in quanto molti degli effetti richiamati in causa arrivano anche da un passato nemmeno tanto vicino.

Il divertimento è dunque ampiamente garantito, aiutato, oltre che da tante idee, dalla musica (che invade con energia tante scene) e da un cast giovane che si presta alla causa con sincera partecipazione anche quando si tratta di pochi segmenti (vedi un serioso Chris Evans che stona felicemente col contesto, o il coinquilino omosessuale di Scott interpretato da Kieran Culkin).

Dunque considero questo “esperimento” un divertentissimo tourbillon di colori, suoni ed immagini, una delle commedie (anche se etichettarlo è difficile e rischioso) per teenager migliori degli ultimi anni, al pari di “Adventureland” col quale non condividerà tanto nell’impianto scenico, ma molto di più per la storia di fondo e per un finale semplicemente romantico (e poi Michael Cera e Jesse Eisenberg si assomigliano non poco).

Effervescente.

mercoledì 4 aprile 2012

Accadde Una Notte

Accadde Una Notte: Film del 34 che racconta l'incontro tra la figlia di un milionario americano, Ellie, e un bizzarro giornalista, Pietro, entrambi diretti, per ragioni diverse, verso New York. La ragazza è in fuga dal padre, una figura imponente sul suo presente e soprattutto sul suo futuro, l'uomo, interpretato da Clark Gable, è appena stato licenziato ed è alla ricerca dello scoop della vita, raccontando proprio la vicenda della fuggiasca. Come ogni favola che si rispetti, i due si ameranno, poi si odieranno, e infine torneranno a sbocciare le rose e i fiori.



Beh, mi aspettavo qualcosa di molto simile, conoscendo più o meno Capra, vedendo interpreti e periodo. Commedia piuttosto melense, che ha ottenuto successo di critica e pubblico che l'hanno resa immortale, però penso proprio che i film migliori della storia siano altri. Diciamo che ci sono film che passano alla storia perchè sono meravigliosi, tra i più belli mai realizzati, ed altri che passano alla storia per tutta un'altra serie di ragioni. Direi che "Accadde una notte" si possa inserire nella seconda categoria, pur sottolineando che ovviamente non è che siamo di ronte a un Tre metri sopra il cielo eh...



Bravi Gable e la Colbert, entrambi premiati con l'unico Oscar della carriera. [Gable interpreterà , 5 anni dopo, Via col Vento, che farà incetta di statuine, ma lui rimarrà a bocca asciutta]

martedì 3 aprile 2012

Sciarada

Sciarada: Regina Lumpert (Hepburn) è la moglie di un uomo, Charlie, che viene trovato morto in circostanze misteriose a Parigi. Si viene a sapere che Charlie aveva truffato allo Stato Americano 250 mila dollari, somma che sembra svanita nel nulla, ma che lo Stato pretende da Regina. Ma non è tutto: la bella vedova è braccata da 3 loschi figuri, anch'essi decisi a mettere le mani sul bel gruzzoletto posseduto da Charlie. In soccorso di Regina arriverà un uomo dall'identità ambigua e dalla menzogna facile (Cary Grant), ma che ce la metterà tutta per portare in salvo la donna.



Assolutamente una gemma: non vi anticipo volutamente granchè sulla trama per non rovinare nulla a chi se lo volesse vedere. Un thriller che prende da Hitchcock (e in generale dagli anni 40), la suspance, il mistero e l'ironia, tutto nelle giuste dosi. Cary Grant e Audrey Hepburn assolutamente sopra le righe, malgrado una notevole differenza di età che non facilita, cinematograficamente, la figura di un loro rapporto d'amore. Bravi anche i comprimari, e devo dire anche il regista: in alcune inquadrature mi è venuto in mente Woody Allen e la sua recente Midnight in Paris, dopo cui in tanti hanno stra- elogiato (a mio modo di vedere anche un po' troppo) Woody Allen per il fatot di aver fornito un quadro così bello e personali di Parigi. Beh, sarà pur vero, ma vedendo questo Sciarada dire che Stanley Donen riesce a fare anche meglio, da questo punto di vista, rendendo Parigi talvolta mera conrice, talvolta centro della scena, sempre con il giusto equilibrio e soprattutto senza un netto stacco.

domenica 1 aprile 2012

Il Castello Nel Cielo http://ping.fm/dIjo4

Il Castello Nel Cielo

Il Castello Nel Cielo:

Con ’solo’ 26 anni di ritardo, Il castello nel cielo di Hayao Miyazaki esce finalmente anche nei cinema italiani grazie alla Lucky Red. Oggi, con nostro immenso piacere, ecco arrivare il poster e il trailer in italiano della pellicola, nei cinema nostrani a partire dal prossimo 25 aprile.
Terzo lungometraggio del regista, e il primo prodotto dallo Studio Ghibli, Il castello nel cielo narra la storia di Pazu, un ragazzino che corre in aiuto di Sheeta, una coetanea in fuga da un gruppo di pirati appena caduta dalla sua aeronave. Dopo averla portata a casa sua, Pazu scopre che la ragazza è una discendente del popolo di Laputa, leggendario castello volante che viaggia nel cielo da anni e anni: in pochi credono alla sua esistenza. Pazu ci ha sempre creduto, visto che il padre tempo prima era riuscito a fotografarlo… Decide così di aiutare Sheeta a tornare a casa: è l’inizio di un’avventura e di una grande amicizia.
Immagine inserita

Fonte: Cineblog
Marco Giallini http://ping.fm/Fsu7q

Marco Giallini

Marco Giallini: Immagine inserita



Marco Giallini (Roma, 4 aprile 1963) è un attore italiano di teatro, cinema e televisione.

Dopo aver frequentato la Scuola d'Arte a Roma, e dopo anni di esperienza a teatro con importanti registi quali Arnoldo Foà, Ennio Coltorti e Angelo Orlando, debutta nel cinema nel 1995 con una piccola parte nel lungometraggio L'anno prossimo vado a letto alle dieci, diretto da Angelo Orlando. Le sue migliori interpretazioni sul grande schermo si possono apprezzare in film come L'odore della notte, di Claudio Caligari, Almost Blue, di Alex Infascelli, L'ultimo capodanno, di Marco Risi, Tre punto sei, di Nicola Rondolino, Barbara, di Angelo Orlando, e Non ti muovere, di Sergio Castellitto.

Nel 2008 è stato un convincente Terribile nella serie tv Romanzo criminale - La serie. Nel 2009 ha interpretato il ruolo di Renzo Perugini, capo della Squadra Antimostro, in Il mostro di Firenze. Ha partecipato al film di Carlo Verdone Io, loro e Lara uscito nel 2010. Nel 2009-2010 è tra i nuovi protagonisti della famosa serie tv poliziesca La nuova squadra, nel ruolo del Vicequestore Andrea Lopez. Nel 2010 è tra i protagonisti del film di Sergio Castellitto La bellezza del somaro. Nel 2011 compare in Tutti al mare, film di esordio di Matteo Cerami. Nel 2012 interpreta il ruolo di un poliziotto della celere nella pellicola drammatica ACAB - All Cops Are Bastards, per la regia di Stefano Sollima, ed è tra i protagonisti del nuovo film di Carlo Verdone Posti in piedi in paradiso.



Teatro

Carta e penna, regia di Ennio Coltorti (1988)

Adelchi, regia di Arnoldo Foà (1993)

La pace di Aristofane, regia di Arnoldo Foà (1994)

Carne di struzzo, regia di Adriano Vianello (1994)

Romeo e Giulietta, regia di Maurizio Panici (1995)

Messico e nuvole, regia di Angelo Orlando (1995)

Casamatta vendesi, regia di Angelo Orlando (1996)

Forever Blues, regia di Maurizio Panici (1996)



Cinema

Grandi magazzini,regia di Castellano e Pipolo (1986) (non accreditato)

L'anno prossimo vado a letto alle dieci, regia di Angelo Orlando (1995)

L'odore della notte, regia di Claudio Caligari (1998)

I fobici (episodio Tutto un tic), regia di Giancarlo Scarchilli (1998)

L'ultimo capodanno, regia di Marco Risi (1998)

Barbara, regia di Angelo Orlando (1998)

Almost Blue, regia di Alex Infascelli (2000)

Faccia di Picasso, regia di Massimo Ceccherini (2000)

Tre punto sei, regia di Nicola Rondolino (2001)

Emma sono io, regia di Francesco Falaschi (2002)

B.B. e il cormorano, regia di Edoardo Gabriellini (2003)

Andata e ritorno, regia di Alessandro Paci (2003)

Il fuggiasco, regia di Andrea Manni (2003)

Il siero della vanità, regia di Alex Infascelli (2004)

Non ti muovere, regia di Sergio Castellitto (2004)

Amatemi, regia di Renato De Maria (2005)

L'amico di famiglia, regia di Paolo Sorrentino (2006)

Meno male che ci sei, regia di Luis Prieto (2009)

Io, loro e Lara, regia di Carlo Verdone (2010)

La bellezza del somaro, regia di Sergio Castellitto (2010)

Tutti al mare, regia di Matteo Cerami (2011)

ACAB - All Cops Are Bastards, regia di Stefano Sollima (2012)

Posti in piedi in paradiso, regia di Carlo Verdone (2012)



Cortometraggi

Un uomo a piedi, regia di Andrea Manni (1998)

Adidabuma, regia di Francesco Falaschi (1999)

Gonfiate la bambola, regia di Cosimo Alemà (2000)

Dark Lady, regia di Bruno Buzzi (2003)

Il ragno la mosca, regia di Emanuele Scaringi (2005)

Trevirgolaottantasette, regia di Valerio Mastandrea (2005)

Kandinskij, regia di Alberto Puliafito (2005)

My kind of Woman, regia di Emanuele Scaringi (2005)

Incantesimi, regia di Chiara Cremaschi (2008)

Basette, regia di Gabriele Mainetti (2008)

La pagella, regia di Alessandro Celli (2009)



Televisione

Operazione Odissea, regia di Claudio Fragasso (1999)

Nessuna paura, regia di Marcello Avallone (2001)

Gli insoliti ignoti, regia di Antonello Grimaldi (2002)

Ladri ma non troppo, regia di Antonello Grimaldi (2003)

Grandi domani, regia di Vincenzo Terracciano (2005)

Buttafuori, regia di Giacomo Ciarrapico (2006)

Medicina generale, regia di Renato De Maria (2007)

L'aviatore - Fuga per la libertà, regia di Carlo Carlei (2008)

Romanzo criminale - La serie, regia di Stefano Sollima (2008-2010)

Il mostro di Firenze, regia di Antonello Grimaldi (2009)

Boris 3, regia di Davide Marengo (2010)

La nuova squadra, registi vari (2009–2010) (protagonista)

Crimini 2 regia di Davide Marengo, (episodio Little Dream)

Parla con me, condotto da Serena Dandini, (attore della fiction CDA) (2010–2011)

La nuova squadra, registi vari (2010–2011)



Fonte : Wikipedia.it



Attore molto attivo e versatile, fino ad un paio di anni fa non me lo filavo tanto, ma poi mi ha convinto in tv con "Romanzo criminale", ma anche al cinema con "Io, loro e Lara" con Verdone col quale è tornato a lavorare nel recente "Posti in piedi in paradiso", altro film suo che mi ispira bene.

Curioso di vederlo anche in ACAB nei panni di un poliziotto truce.
Repo Men http://ping.fm/g7naw

Repo Men

Repo Men: Immagine inserita



Titolo originale : Repo Men.

Produzione : USA, Canada 2010.

Genere :Fantascienza.

Durata : 111'.

Regia : Miguel Sapochnik.

Cast : Liev Schreiber, Jude Law, Forest Whitaker, Alice Braga, Liza Lapira, Carice van Houten, RZA, Yvette Nicole Brown, Tanya Clarke.



Trama

In un futuro non lontano il commercio di organi artificiali è florido e molti si affidano al credito per potersi comprare un organo malato e riprendere a vivere. Ma se i pagamenti non verranno effettuati, gli organi, a volte vitali, dovranno essere recuperati, anche in maniera poco ortodossa. Un compito che viene affidato a vari recuperatori, di cui fa parte, tra i migliori, Remy (Jude Law). Per un incidente durante uno dei recuperi Remy diviene lui stesso bisognoso di un organo artificiale, e una volta diventato lui stesso moroso, verrà ricercato dagli stessi ex compagni di lavoro.



Fonte : FilmTv.it





“Repo men” offre un interessante mix di generi, presentando un futuro ipotetico (forse nemmeno troppo lontano) a grandissimo ritmo, senza scordarsi che un pizzico di sarcasmo non fa mai male, che il sangue schizza (squarci pulp) e che le strade facili non portano sempre ai risultati migliori.

Infatti in questo caso Miguel Sapochnik non le azzeccherà proprio tutte, ma gli va dato atto che lungo il suo percorso ha effettuato diverse scelte davvero riuscite.

In un ipotetico futuro la vita viene allungata grazie agli organi artificiali e la società Union fa grandi affari in questo mercato, soprattutto quando il cittadino interessato deve comprare un organo a rate e quindi con cospicui interessi al seguito.

Così quando i ritardi nei pagamenti diventano superiori ai tre mesi entrano in atto i recuperatori che noncuranti dei danni che possono arrecare (se si leva un cuore si muore e basta) tagliuzzano il malcapitato sul posto.

E in questo lavoro Remy (Jude Law) e Jake (Forest Whitaker) sono due spietati assi, oltre che grandi amici, fino a quando il primo non viene ferito, costretto ad un trapianto per sopravvivere e finisce col non riuscire a pagare le rate anche perché il suo nuovo cuore sembra impedirgli di fare il suo lavoro.

Così Remy passa dalla parte dei ricercati, conosce Beth (Alice Braga) e cerca di fuggire con lei, ma proverà anche a risolvere il problema alla radice.

Film non perfetto, ma decisamente interessante questo “Repo men” ingiustamente snobbato dalla distribuzione nostrana, confezionato con un gusto non omologato, non uniforme nei meriti, ma caratterizzato da momenti che spaziano dall’essere galvanizzanti, a dare quasi “fastidio” per la crudezza delle immagini, a strappare un sorriso per battute nerissime.

Così in un lampo ci ritroviamo dentro il mondo di Remy, catapultati in un futuro dove il soldo ha ancora più valore, ma la vita sempre di meno, tanto che se non paghi puoi anche morire.

Il ritmo è spesso notevole, è giusto presente qualche rallentamento di troppo nella parte centrale (ma niente di grave), la prima parte è davvero ottima, spietata, ricca di sfumature con un tema centrale dominante coinvolgente ed altri di contorno discreti (il difficile rapporto famigliare di Remy causa lavoro, la sua grande amicizia con Jake che finirà con lo sconfinare) .

Qualche crepa invece l’ho trovata nella seconda parte, più cerebrale, con qualche minuto non essenziale, ma non si scade mai in scempi eccessivi, mentre il finale, sospeso tra sogno e realtà, mi ha ricordato per certi versi quello di “Brazil” di Terry Gilliam.

Infine risulta molto felice l’affiatamento tra Jude Law e Forest Whitaker, proprio una bella coppia di scena che non ti aspetti possa funzionare così bene.

Insomma “Repo men” è un film per certi versi sorprendente, testimonianza efficace di come il cinema d’azione possa ancora convivere con tematiche non banali, tanto più se contaminato da altri sottogeneri in una continua evoluzione della sua materia.

Sorprendente.